Sulla base dell'analisi degli ultimi aggiornamente dei principali indici teleconnettivi e meteo-atmosferici, su tutti per il periodo, SSTA, AO/NAO, EAJ pattern e anomalia in regione ENSO, parrebbe preusumibile poter dire che luglio ed inizio agosto, potrebbero mostrarsi davvero molto caldi, specie nel periodo compreso tra il 15-17 e il 25-27 luglio e tra il 3-5 ed il 15 agosto, sulle regioni Centro-Meridionali, segnatamente su Medio-Basso versante Adriatico e Ionico, Sicilia, Sardegna centro-meridionale e Basso Tirreno, nonchè temporaneamente anche su Pianura Padana Centro-Orientale e coste Alto-Medio Tirreniche con punte di 35-37° al Centro-Nord e localmente anche di 30-33° lungo le coste e persino di 39-41° al Centro-Sud, stante la sempre più probabile rimodulazione delle anomalie delle SSTA nell'area del Medio-Basso comparto Atlantico Europeo, con maggiore spinta dell'altapressione suub-tropicale in tali periodi sovramenzionati, pur in un contesto di sempre possibili infiltrazioni fresco-instabili nord-europee, associabili a fasi anche fortemente temporalesche soprattutto attorno alla II decade di luglio e verso la fine del mese prossimo, con maggiore persistenza su settore Alpino-Prealpino e Nord-Ovest, nonchè parte delle altepianure con possibili se non addirittura probabili sconfinamenti lungo le coste centro-settentrionali, con possibile quindi affatto escludibili conclusione estiva o significativo ridimensionamento dell'andamento stagionale proprio attorno alla II/III decade di agosto, per incipiente affermazione della NINA in regione sub-tropicale Europea di intensità slow-moderate, con probabili effetti su gran parte del Mediterraneo Centro-Orentale entro la fine di settembre, con fasi gradualmente sempre più fresche ed instabili-perturbate tra la metà di settembre ed ottobre, simil tardo-autunnale specie al Centro-Nord, per dipolo atlantico in possibile espansione con espansione sempre più convinta dell'Altapressione Azorriana verso Nord/Nord-Est e graduale raffreddamento dell'Est Europeo e dei Balcani, con autunno su quelle stesse zone davvero rigido e prime fasi nevose anche di rilievo entro la metà di novembre su Europa Centro-Orientale e persino su Mediterraneo Centro-Orientale... specie attorno alla seconda parte mensile, da confermare, quest'ultiima tendenza, comunque non poi cosi inverosimile,stante la QBO- ciclo AO/NAO neutro-negativo in graduale affermazione ed EA/WR pattern abbastanza negativo... seppur con l'incognita NINA moderate-strong di tipo classical based, i cui effetti potrebbero però essere inibiti dal perdurante Minimo Solare e dal tendenziale andamento verso una graduale negativizzazione dell'AMO... anche se tra gennaio inoltrato e febbraio il tempo potrebbe cominciare a mostrarsi gradualmente più condizionato dagli effetti del possibile dipolo atlantico( +/-) con fasi fredde più discontinue, ma sarà forse opportuno ritornarvi...
In estrema sintesi ci si potrebbe attendere:
-un'estate piuttosto calda su gran parte di Italia, anche se intervallata a break instabili-temporaleschi anche piuttosto gradevoli associati a temperature relativamente fresche sia in luglio che in agosto al Centro-Nord, con caldo e stabilità più insistente al Centro-Sud e su Medio-Basso comparto Mediterraneo, centro-orientale...
-autunno più freddo della norma specie tra ottobre inoltrato e dicembre non comunque piovosissimo, perchè possibilmente più spesso nevoso, a quote sempre più basse, specie tra fine ottobre, metà-fine novembre ed inizio-metà dicembre...
-inverno inizialmente piuttosto rigido anche se non molto piovoso-nevoso, specie per le Alpi e le Prealpi, con fase forse più stabile e relativamente più mite-gradevole, attorno alla metà-fine di gennaio, probabili maggiori fasi altopressorie a carattere freddo, simil russo-scandinave, se non più propriamente russo-siberiane, per maggiore tendenza invernale a SCAND pattern positivo, da febbraio nuovamente tempo più invernale e dinamico, simil inverno 1977-1978... forse, ma non poi cosi inverosimile come paragone...
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